Arte al Luna Wellness Hotel

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Il museo d'arte che non ti aspetti: abbracciato dal profilo suggestivo delle Dolomiti in Trentino, a pochi passi delle nuove piste di Madonna di Campiglio. Per gli appassionati, ma non solo, il Luna Wellness Hotel organizza degli eventi legati al mondo dell'arte. Una nuova e suggestiva novità per la nostra stagione invernale: le porte del vostro hotel wellness e actvity in Val di Sole si aprono per accogliere le realtà più originali ed innovative dell'arte contemporanea, direttamente nei suoi spazi.
Per un soggiorno che va oltre al semplice concetto di vacanza: il Luna Wellness Hotel vi permette di sperimentare delle esperienze uniche, e di dedicare finalmente del tempo alle vostre passioni o di ritagliarvi dei momenti per scoprirne e coltivarne di nuove.
"Nutre la mente soltanto ciò che ci rallegra", raccontava Sant'Agostino. Un'espressione condivisa appieno dal nostro hotel e da tutto lo staff, che ogni giorno lavora per stupirvi e arricchire nel modo più sorprendente possibile, la vostra vacanza.

 

NOVITA' in forma D'ARTE

LUNA WELLNESS HOTEL vi invita a "BALANCE IN NATURE"  mostra personale di CHIARA TAGLIAZUCCHI

Inaugurazione venerdì 21 dicembre 2012 presso Luna Wellness Hotel
ore 18.00 Inaugurazione mostra d'arte contemporanea
ore 19.00 Aperitivo in forma d'arte. A seguire, The right balance: apertura straordinaria del centro benessere KOKUN per momenti di piacevole relax

BALANCE IN NATURE  di CHIARA TAGLIAZUCCHI

Negli spazi del Luna Wellness Hotel dal 21 dicembre 2012 al 7 aprile 2013
Orari di apertura: tutti i giorni 10-14 20-22

Scopri il pacchetto speciale "ART, MIND & BODY BALANCE"

Luna Wellness Hotel presenterà la nuova mostra personale con opere recenti della giovane artista modenese Chiara Tagliazucchi, intitolata "Balance in Nature". La mostra si presenta come un suggestivo percorso alpinistico in forma di dipinti a olio, disegni e riflessioni in cui l'artista Chiara Tagliazucchi dàprova ancora una volta di un formidabile senso d'empatia con il mondo naturale, rendendoci partecipi del fascino dell'ignoto esercitato dalla natura incontaminata e ci fa riflettere su come il pericolo sembri determinare una forte spinta morale nell'animo umano.

Un anonimo religioso medioevale scriveva nel piccolo libretto "L'imitazione di Cristo": Dolci invero sono i benefici delle avversità.Se non fosse necessario misurarsi con la difficoltà, la vita sarebbe forse piùfacile, ma gli uomini varrebbero di meno. I paesaggi polari, le alte vette, i ghiacciai trasmettono un senso di purezza e nello stesso tempo, per le caratteristiche intrinseche della neve e dei ghiacci, rendono possibile la percezione dell'ignoto e dell'inesplorato, concetti la cui esistenza non sembrerebbe piùpossibile nella nostra epoca. I cartografi di fine Ottocento ed inizio Novecento o gli alpinisti che hanno scalato le vette piùalte del mondo, sopportando fatiche e paure, ha dato voce a quella necessitàd'infinito che da sempre assilla l'uomo. Il loro percorso ha il sapore di una fuga, di un'evasione dalle piccolezze della vita quotidiana che sembrano soffocare questa domanda. Allo stesso tempo quelle esplorazioni diventano simbolo concreto di un cammino di purificazione e di una ricerca spirituale che accompagnano la vita di ogni essere umano."

I soggetti delle opere in mostra sono vedute ampie, nelle quali trovano posto minuscole figure umane, sproporzionate rispetto alla dimensione degli elementi naturali illuminati da una luce accecante, quasi soprannaturale, oppure montagne dalla cima troncata in cui si evidenza il movimento ascensionale delle rocce verso una vetta che il quadro non ècapace di contenere, accampamenti in luoghi rarefatti e silenziosi in cui la dimensione temporale sembra sospesa.

"Fuga, attesa di qualcosa di grande, rischio, difficoltà, paura, limite, fatica, cammino, silenzio, contemplazione. Di che èmancanza questa mancanza, cuore, che a un tratto ne sei pieno?". Sono queste poche ma incisive parole del poeta Mario Luzi la chiave interpretativa della realtà, da cui parte la riflessione che l'artista fa intorno alle spedizioni alpinistiche e sul rapporto tra l'uomo, l'umano, con tutti i suoi limiti, e la meravigliosa, vertiginosa grandezza delle alte vette.

 

Giorgia Lucchi Vacanzarte